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Lavorare sulle centraline

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Alzi la mano chi non ha mai incontrato un cliente che ha chiesto un po' più di potenza dal motore della sua auto. Nonostante il tuning sia un fenomeno di nicchia, oggi quasi tutti gli automobilisti sanno che la potenza della propria vettura è stabilita in base alle impostazioni della centralina e non alla massima potenza erogabile dal propulsore. Così, se un tempo "truccare" la propria auto richiedeva un intervento su componenti meccanici quali, ad esempio, marmitta o carburatore, oggi la maggior parte delle persone si affida al meccanico chiedendo qualche cavallo in più perché "basta collegarsi alla centralina". L'automobilista però non sa che "modificare la centralina" non sempre è una cosa semplice e una mappatura errata può creare non pochi problemi al buon funzionamento dell'auto stessa.

Se l'automobilista può tranquillamente ignorare le problematiche relative alla rimappatura della centralina, il meccanico non può rischiare di compromettere l'efficienza dell'auto del cliente con un lavoro approssimativo o che non risponde alla richieste. La gamma dei nostri prodotti comprende varie soluzioni sia per le autofficine che per l'utente finale.

KESSv2: la scatola del tuning

Kess è il nome del prodotto di punta della nostra produzione. Si tratta di un pacchetto completo, che comprende un'interfaccia con il veicolo ed uno specifico software di gestione. Lo strumento supporta la modalità Boot-loader, permette la gestione dei contatori di programmazione e, con la funzione ScanTool, l'eliminazione degli errori DTC. KESSv2 comprende, oltre all'interfaccia Master con cui si possono effettuare tutti i tipi di modifica, anche un'interfaccia Slave, che consente a qualunque autoriparatore di creare una piccola rete con altre officine, affidando loro uno strumento Slave, le cui funzionalità possono essere limitate o impostate a priori. Una soluzione particolarmente accattivante, che sta riscuotendo un discreto successo tra le concessionarie, e che non dovrebbe essere sottovalutata dalle officine indipendenti.

ECM Titanium: la configurazione altamente professionale

Per chi tuttavia volesse un prodotto più professionale e meno "guidato", la soluzione giusta è senza dubbio ECM Titanium, un software che, abbinato alle interfacce di comunicazione di KESSv2, permette di operare sulla mappatura di gestione del motore. Si tratta di uno strumento particolarmente efficace, in quanto ha già memorizzato al suo interno i parametri base e la sicurezza è garantita dalla funzione recovery, che permette di ripristinare la centralina ai valori iniziali in caso di errori durante la programmazione. Il software, inoltre, consente di effettuare le modifiche in totale sicurezza, perché si affida ad una banca dati interna contenente varie configurazioni per ogni modello di vettura. A completamento del prodotto è anche previsto un corso di formazione destinato particolarmente a chi vuole migliorare le proprie conoscenze in fatto di rimappatura. ECM è un dispositivo molto professionale, che contiene oltre 14.000 driver per riconoscere e delineare le mappe presenti all'interno di un file e gestire l'elaborazione della maggior parte dei motori a iniezione elettronica presenti sul mercato. Dotato di una chiavetta USB da 8 Gb, questo software consente di registrare tutte le operazioni svolte sulla centralina e richiamarle in un secondo momento, oltre a permettere la riconfigurazione originale del veicolo.

BDMpro: per chi vuol spingersi oltre

Per coloro ai quali però non basta la semplice elaborazione della centralina, ma vogliono andare oltre, BDMpro è lo strumento perfetto. Destinato specificatamente ad utenti altamente esperti (o che siano disposti prima ad imparare tutti i fondamenti dell'elettronica di bordo), permette di leggere la centralina non tramite la presa OBD della vettura, ma direttamente dai poli posti sulla scheda madre, utilizzati per la mappatura di primo impianto. Grazie ad una dima adattatrice - che consente di evitare la saldatura di una strip di connessione sul circuito - e ad un connettore a 10 poli, BDMpro comunica direttamente con la centralina, che va quindi smontata e aperta. BDM è l'acronimo di Background Debug Mode, un sistema che effettua il back-up e la scrittura dei tre componenti fondamentali dell'ECU: microprocessore, memoria Eprom e memoria Flash. Oltre a consentire di modificare tutti i parametri che si vuole all'interno della centralina, BDM permette anche di effettuare un ripristino completo dei dati contenuti prima di ogni intervento. Questo permette all'operatore di lavorare sempre in massima sicurezza, ma non è tutto. I dati registrati nella memoria più profonda della centralina, ai quali non si può generalmente accedere dalla semplice presa OBD, riguardano le configurazioni che associano la centralina alla vettura. In sostanza, ogni centralina è specifica per la singola vettura e questo non permette di utilizzare, ad esempio, una centralina "usata" come ricambio perché altrimenti il motore non viene riconosciuto dall'unità. Grazie a questo potente strumento, invece, è possibile clonare tutti i dati contenuti nella ECU e riversarli su una seconda centralina. In questo modo, se ad esempio si verifica un malfunzionamento sulla centralina, se ne potrà acquistare una usata (uguale) e clonarvi la precedente, con un netto risparmio per il proprio cliente.

Powergate: il tuning per l'utente

Un'occasione sia per le officine che per i ricambisti è la possibilità di commercializzare Powergate, uno strumento che permette all'utente finale di "giocare" con la propria centralina. Questo dispositivo, infatti, si collega alla presa OBD e permette di impostare fino a due differenti mappature prestabilite della centralina, appositamente studiate dai nostri sviluppatori per ogni modello di auto. Attraverso un semplice pannello posto sullo strumento e a quattro tasti, l'automobilista può "trasformarsi in preparatore" scegliendo la mappatura che preferisce per la propria vettura. L'offerta commerciale, in questo caso, è particolarmente interessante e realizzata per permettere ai rivenditori di non deludere i propri clienti. Powergate, infatti, è disponibile in differenti configurazioni: dalla "S", che si associa in modo definitivo alla vettura del cliente, a quelle "M" e "R", destinate ai concessionari prevalentemente monomarca. Tutte le versioni sono anche disponibili in versione Slave.

Vendere o utilizzare i nostri prodotti

Una delle scelte strategiche della nostra società è quella di non vedere esclusivamente il prodotto, ma fornire anche un servizio completo di supporto per gli operatori che abbiano voglia di interessarsi a questo tipo di attività. Così, ad esempio, ogni nuovo distributore che vuole commerciare prodotti Alientech deve seguire un corso per comprendere tutti i segreti della gestione della centralina, in modo che il cliente finale non si senta mai abbandonato. La formazione dei distributori avviene attraverso il nostro personale, così come è costantemente garantito un supporto tecnico, sia via telefono che, in caso di necessità, con assistenza remota. Abbiamo inoltre avviato un programma di collaborazione con gli istituti tecnici per formare i preparatori di domani. Corsi di formazione sono disponibili anche per autoriparatori che vogliano intraprendere la strada dell'elaborazione. In particolare, esiste un corso base che spiega come interfacciare correttamente gli strumenti alla vettura e illustra le procedure da seguire, mentre con un corso avanzato si ha la possibilità di comprendere a fondo e gestire in autonomia le mappe della centralina.

 
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